Ghost in the shell

Arieccomi con le storielle. Ho consegnato finalmente i lavori che mi avevano sequestrato nelle ultime settimane e sono tornato al mio consueto cazzeggio disegnato.
La storia narra di: ferrovieri infreddoliti, motoseghe da alce, stalking cinematografico, parenti bassi,  cani da secchiello, trame troppo spiegate, disegnatori ancora vivi, posture penzolanti, robogeishe, spottoni a due ruote, cani ripieni e vomito da cortesia.
La storia è composta da ben sei pagine (non si bada a spese qui al Jurassic Park) la potete leggere per intero sul Post cliccando sull’allegra immagine.

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3 Risposte

  1. Sid

    L’ha ribloggato su Singloids.

    14 aprile 2017 alle 12:00

  2. E’ bello rileggerti, grazie per la storia di oggi!

    15 aprile 2017 alle 06:07

  3. Bell’idea, quella delle carpe volanti. Con le quali si è voluto, immagino, porre rimedio all’esaurimento delle scarpe volanti, cui si diede fondo ai tempi di George W. Bush.

    15 aprile 2017 alle 15:04

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