Archivio per maggio, 2020

Uccelli da aspirapolvere

Ieri mattina sono entrato nel garage per prendere il robottino aspirapolvere che stava sonnecchiando sulla sua base di ricarica. C’era poca luce e non mi sono accorto che sul robottino dormiva un piccolo pettirosso.
L’uccellino si è spaventato ed è volato via gridando “Porcatrota! c’è un tizio!”
Io mi sono spaventato mollando il robottino e gridando “Porcatrota! C’è un coso che vola!”
Il robottino è caduto spaventato gridando “Porcatrota! mi fanno cadere!”
Immagino che, visto che non la lascio quasi mai parcheggiata fuori, il pettirosso sia entrato dalla fessura sopra la porta basculante così da riuscire a cacarmi sulla macchina.
Purtroppo l’auto era sporchissima e non c’era soddisfazione a decorarla col guano, quindi il pettirosso si è rassegnato addormentandosi sul robottino.
Ho aperto la porta basculante e lui è uscito volando con aria seccata.
Però, mentre tornavo a riprendere il robottino ho notato che sulla polvere del lunotto dell’auto qualcuno con piccole ali aveva scritto “Lavami”.
Ho fatto questo disegno, poi sono sceso a lavarla.

Hong Kong naviga in acque pericolose

Il governo cinese sta per approvare una nuova legge sulla sicurezza nazionale che darà alla Cina maggiore controllo su Hong Kong.
Si teme che la nuova legge permetterà all’intelligence cinese e alle forze di sicurezza di violare il diritto di parola a Hong Kong e di reprimere manifestanti, attivisti e forze democratiche di opposizione.
Questo potrebbe essere un primo passo per minare l’accordo del 1984 tra Cina e Gran Bretagna, registrato presso le Nazioni Unite, che garantisce autonomia e libertà a Hong Kong.


George Floyd

A riguardo dell’omicidio per soffocamento di George Floyd durante l’arresto.


Visto che sono in posta

Nei prossimi giorni dovrò andare Piacenza e mi fermerò a far stampare in copisteria un paio di copie del disegno fatto per scomparsa di Ezio Bosso.
Tornato a Piozzano, le firmerò e le spedirò a Egidio, che me le ha chieste.
Visto che passerò in copisteria e che poi dovrò andare in posta, ho chiesto in un post sulla mia pagina Patreon agli altri iscritti se desiderano ricevere anche loro la stampa di una particolare vignetta firmata.
Ho visto che diversi stanno aggiungendo le loro richieste nei commenti.
Per quelli che hanno sottoscritto un abbonamento da cinque dollari o più al mese, la stampa e la spedizione sarà gratuita. Per gli abbonamenti da due dollari al mese, invece, potrei chiedere qualche euro per coprire le spese di spedizione.
Se ti piacerebbe ricevere una mia particolare vignetta disegnata in passato (stampata in formato A4 firmata o dedicata) diventa anche tu un tartacanapatreonista. Con due dollari al mese potrai finanziare le mie storie e vignette e contribuire all’acquisto dei crocchi per la cana.
Inoltre potrai vedere in anteprima le vignette appena disegnate, vedere materiale in esclusiva, video, ricevere disegni o altro materiale, un sacco di bella roba, insomma.

Sceriffi

C’è un’invasione di zanzare? Non c’è problema, mettiamo in strada sessantamila sceriffi a ricordare a tutti di non farsi pungere.


Escalation in Libia

Sta crescendo il coinvolgimento contrapposto di Turchia e Russia nel conflitto interno libico.
La Russia, che appoggia il generale Haftar, ha appena spostato in Libia sei Mig29 e due Sukhoi 24, in risposta agli attacchi di droni forniti alle truppe governative dalla Turchia.
Negli ultimi giorni, anche grazie all’uso dei droni, le truppe governative fedeli a al Serraj hanno distrutto diverse batterie antiaeree e riconquistato la base aerea di Watyia.
Oltre ad aver fornito mezzi ed equipaggiamenti, Russia e Turchia hanno messo sul campo anche truppe di compagnie mercenarie: la Wagner per la Russia e la Sadat per la Turchia.



In ricordo di Ezio Bosso

Mi è stato chiesto se potevo disegnare qualcosa sulla scomparsa di Ezio Bosso, musicista e pianista torinese che soffriva da alcuni anni di una malattia neurodegenerativa.
Ho aperto in photoshop un documento quadrato bianco e ho iniziato a disegnare a mente libera. Questo è quello che ne è uscito. Spero sia adeguato.


Parla con lui

Domenica notte stavo tornando a piedi da Pomaro e ho tagliato per i boschi. A duecento metri da casa, dopo una svolta del sentiero, mi sono ritrovato faccia a faccia con un gruppo di cinghiali che fuggiva infastidito. Ho contato tre o quattro cinghiali adulti e altrettanti cinghialini.
Alla vista di un gruppo con piccoli mi sono paralizzato fingendomi una felce, subito imitato dalla cana, che non ha fatto un fiato.
Purtroppo la torcia accesa legata alla mia fronte non aiutava a renderci mimetici.
Il cinghiale più grosso si è fermato sul sentiero a fissarmi a circa venti/trenta mentri da noi, mentre il gruppo scappava.
C’è stato qualche secondo di impasse. Io, temendo una carica del bestione, ho pensato che forse dovevo parlargli con voce tranquilla e gentile, come si fa coi cani per tranquillizzarli.
Ho pensato “ok, ma cosa gli dico?”
Così me ne sono uscito davvero con quella frase stupida e anche parecchio insincera.
Però ha funzionato. Il cinghiale deve aver capito che ero un inoffensivo coglione. Ha fatto un grugnito infastidito e ha raggiunto i suoi, scomparendo tra gli alberi oltre il campo.


Haters e pregiudizi


Immagine

Buona festa della mamma


La convenzione di Istanbul

Il parlamento ungherese non ha ratificato la Convenzione di Istanbul, il testo più avanzato e il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica adottato dal Consiglio d’Europa nel 2011 e sottoscritto dall’Ungheria nel 2014.

Spaghetti aglio, olio e peperoncino alla Montemoro


Una pandemia di autoritarismo

Molti paesi e leader autoritari (o sulla strada per diventarlo) stanno usando lo stato di emergenza per ottenere poteri eccezionali, perseguire dissidenti, silenziare la stampa o chi critica il governo, isolare le opposizioni o aumentare il controllo della popolazione.
Si teme che, al contrario di molti paesi democratici, dove, una volta terminata l’emergenza sanitaria, verranno revocate eventuali limitazioni delle libertà individuali, nei paesi più autoritari vengano mantenute in vigore normative liberticide o antidemocratiche.