Archivio dell'autore

Merli e trattori

Un merlo ha appena bussato contro il vetro della finestra del mio studio e ha domandato: “ok, belle, son belle queste colline piacentine. Ma le strade son sicure?”
“Dipende” ho risposto “dalla tua percentuale di fortuna e da quanti trattori incroci”.
Il merlo ha annuito con aria seria, ha scagazzato sul telaio della finestra ed è volato via fischiettando “How deep is your love” dei Bee Gees.
Comunque, ieri, proprio a questo proposito, ho disegnato una ministoriella di quattro pagine che racconta del mio perplesso e preoccupato incontro con un trattore-camerinocambioabiti.
Dove si può leggere? ma su Patreon naturalmente.
http://www.patreon.com/tartarotti
Clicca il link e vieni anche tu nella tartacanasaladilettura con accesso semindiretto in anteprima (e spesso in esclusiva) al mio tavolo da disegno.
Con due dollari al mese (il prezzo di un caffé o di mezzo merlo) si può aiutare (assieme ad altri/e coraggiosi/e) a finanziare la cana e le mie storie e vignette satiro-cano-capriolo-piozzaneso-cazzabuffeggianti.
Nella foto mi si vede mentre disegno la seconda pagina della trattorestoria. Molti si chiederanno “Perchè non ti trapianti sul cranio tutta quella peluria che hai sulle braccia?”
Rispondo dicendo solo che”Stiamo lavorando da mesi a un riporto, ma che non riusciamo a tenere fermo il ciuffo alla Trump quando muovo il braccio”


Queeek

Alcuni giorni fa, dal bosco dietro casa continuava ad arrivare il tipico e irritante verso di quei giocattoli di gomma a forma di gallina.
Le mie ipotesi sono due:
1) Una coppia di cinghiali ha fatto il regalo di compleanno sbagliato ai propri cuccioli.
2) La galline di gomma squeekanti non sono goliardici e approssimativi giocattoli a forma di pollo spellato, bensì la perfetta riproduzione di una rarissima e poco documentata specie di volatile.


Rocket man

Roooocket man, burning out his fuse up here alooone… (da leggere cantando)


Immagine

Nei migliori autogrill


Ho un cane da bar

La mia cana da parkour ha purtroppo scoperto che riesce a saltare la staccionata quando sono fuori per commissioni.
Ieri sono andato dieci minuti in discarica a portare della rumenta e, dopo poco, ho ricevuto una telefonata da Greta, la gentile ragazza che lavora al bar di Piozzano, che mi diceva che la cana era da loro.
Sono passato dal bar e la cana era rilassata, sdraiata davanti al bancone con l’aria di chi sta aspettando un prosecco.
Anche il mese scorso, mentre ero al supermercato, aveva saltato la staccionata ed era andata al bar (rimediando un panino alla coppa).




Il muro


Non lo fare