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Auguri Cana

Oggi è il canacompleanno. Almeno così dicono i cinghiali e il libretto veterinario.
Ho cantato per lei la canzoncina stupida buoncompleannosa e le ho chiesto cosa desidera.
La Cana mi ha risposto mordendomi più volte la gamba con intervalli regolari simili al codice morse: “Nulla. Mi basta che tutti passino una bella giornata, prendendosi cura di loro. Magari facendosi un piccolo regalo. Chessò un bel e divertente fumettogioco.”
Almeno così mi pare d’aver capito.
Il mio codice morso/e è un po’ arrugginito.

Qui c’è il link al librocana https://amzn.to/306NvIv

Continua la repressione delle proteste in Myanmar

Secondo Assistance Association for Political Prisoners, dall’inizio delle manifestazioni di piazza per protestare contro il colpo di stato, il numero delle persone uccise dalla polizia e dall’esercito birmano ha superato quota 700.
Venerdi, nella città di Bago, si sono contate ben 82 vittime in un solo giorno.

Pelati felici

Gianpaolo mi ha scritto “Tarta, calvo ortottero, ci diverte assai leggere le tue sciocchezze. Ma come possiamo renderti felice?”
Prima di tutto, al tuo posto sarei più cauto nel fare questo tipo di domande al prossimo. L’ultima volta che mi sono avventurato in una conversazione simile, poi mi sono ritrovato fidanzato per due anni con una ragazza che nell’intimità si eccitava solo quando indossavo una maschera con la faccia di Sgarbi.
Comunque, per tornare alla tua domanda, la cana ti risponderebbe che potresti acquistare il suo divertente libro “Un Giorno da Cana” che sta piacendo un sacco a chi lo ha acquistato o rubato in libreria. Qui c’è il link amazon (ma si trova anche da altri rivenditori) https://amzn.to/306NvIv

Gianpaolo mi ha risposto “ne ho comprate già tre copie del librocana.”
Oooocchei. Allora potresti scrivere una bella recensione o mettere delle stelline sempre a quel link Amazon.

Gianpaolo ha replicato “Ma lo sai che ho la fobia delle stelline.”
Ooocchei, allora io ti risponderei che potresti diventare uno dei patreonisti e unirti ai 140 coraggiosi che, grazie a miniabbonamenti a partire da un paio di euro al mese, possono vedere i disegni in anteprima, immagini in esclusiva e ricevere disegnini per posta (ogni tanto). Questa cosa mi è molto di aiuto perché quasi tutte queste sciocchezze che disegno di continuo sui social sono gratuite e io e la cana mangiamo tutti i giorni (perlopiù cibi scaduti). www.patreon.com/tartarotti

Gianpaolo ha replicato “Ma io sono già uno dei tuoi patreonisti.”
Oooocchei, allora Vercingetorige ti direbbe di mettere mi piace alla pagina facebook Stefano Tartarotti & la Cana. L’amica fiscalista ha una fissa per ‘sta cosa della pagina facebook. Mi ha costretto ad aprirla, si lagna di continuo perché non disegno cose da postare solo sulla pagina facebook, e il fatto che il mio profilo facebook abbia più traffico della pagina sembra mandarla ai pazzi. Almeno una volta alla settimana mi scrive o telefona dicendo: metti le vignette solo sulla pagina, poi le condividi da lì, oppure prova a postare delle foto della cana, ora prova con delle foto di te e della cana, ora prova con delle foto di te nudo.
Rendete felice Vercingetorige e cliccate mi piace sulla pagina.

Gianpaolo mi ha risposto “Avevo cliccato mi piace, ma ora l’ho tolto.” Ma perché? Che male ti ha fatto Vercingetorige?

“Ma se io ti seguissi anche su altri social?” incalza l’amico bassista.
Boh, ok. In effetti un pochino mi farebbe piacere.
Qui c’è il mio profilo Instagram
Qui quello twitter
Qui il mio profilo facebook

Gianpaolo ha aggiunto “Secondo me, Vercigetorige ha ragione e sulla pagina facebook dovresti postare più foto di te e del limone mentre siete nudi.” Io, impaurito, ho spento il telefono e la conversazione si è chiusa qui.

La giornata mondiale dell’omeopatia

Un momento! Oggi è la giornata mondiale dell’omeopatia, ricorrenza legata al giorno di nascita di Samuel Hahnemann (nato nel 1755), considerato il fondatore della medicina omeopatica.

Lo sgarbo di Erdogan

Lo sgarbo di Erdogan (e anche un poco di Charles Michel) a Ursula von der Leyen.

Tartamoda

Ok, forse non ho indossato i cucciapantaloni. Ma il resto non è poi così distante dalla realtà.

Cosa mi mancherà dell’inverno

Il rospo del giardino mi scrive: “Tarta, calvo Clostermann, l’inverno è finito. Cosa ti mancherà di più di questa stagione freezer?
“Beh, le nevicate, il fatto che non ci siano moscerini, zanzare e tafani. Ma soprattutto mi mancherà la nebbia a bassa quota, che si presta molto bene per godere dell’effetto “barone rosso” quando si gira in auto per le colline: nebbia, poi sole splendente con mare di nubi, poi di nuovo nebbia poi ancora cielo azzurro e via così finché non si finisce la benzina.

Riccardo Goruppi

È morto a Trieste, all’eta di 94 anni, Riccardo Goruppi. Era un partigiano e apparteneva alla comunità slovena in Italia. Fu arrestato nel ’44, a 17 anni, assieme al padre a seguito di una delazione. Incarcerato nella Trieste occupata dalle truppe naziste, fu deportato a Dachau e in altri lager.
Quando fu liberato dagli Alleati, era ammalato di tifo, pesava pochi chili e perdeva spesso conoscenza.
Solo negli anni ’80 cominciò a testimoniare pubblicamente le violenze subite nei lager nazisti. “Prima non riuscivo. Non arrivavo alla fine, mi prendeva la crisi. Ce l’ho fatta grazie anche all’aiuto della nuova generazione di storici. Per me la cosa più importante è che i giovani riescano a capire quanto dolore porta quando uno odia” disse.

La Cana rulez

Ieri due persone diverse su twitter mi hanno scritto questo (e stavolta manco ne avevo parlato del libro).
Fa sempre molto piacere.
Comunque non è un libro solo per bambini, eh. Diverte molto anche gli adulti.
È stato fatto per ragazzi-adulti. Ma, a sorpresa, pare che anche i bambini vadano matti per la cana.

“Un giorno da Cana”
Su Amazon:https://amzn.to/306NvIv
Sul sito dell’editore:https://www.msedizioni.it/catalogo-giochi/un-giorno-da-cana/
e da altri rivenditori e librerie.

Passerottini casinisti

Ma vi ricordate di quando dei passeri figliarono nel telaio della basculante del mio garage? Nelle ore di luce quei tre piccolini facevano un tale casino.

Questa è la foto di uno di quei tre delinquenti, immortalato mentre vagava per il garage.