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Giustizia per Giulio Regeni
Ieri la Corte d’Assise di Roma ha condannato in primo grado a dieci anni di carcere tre dei quattro agenti dei servizi di sicurezza egiziani che erano imputati nel processo sull’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016.
La condanna a dieci anni di carcere difficilmente sarà eseguita, perché l’Italia dovrebbe chiederne l’esecuzione all’Egitto, che non è mai stato collaborativo e si è sempre rifiutato anche solo di comunicare il domicilio degli imputati.
È comunque una sentenza molto importante, che arriva dopo dieci anni e mezzo di depistaggi, ostruzionismo, intoppi processuali.

Mind the Climate
Un team di ricercatori dell’Università di Torino sta sviluppando un progetto di crowdfunding.
L’obiettivo è capire come il cambiamento climatico influisca sul benessere psicologico.
Infatti, sempre più persone riportano ansia, stress, insonnia e paura per il futuro legati al cambiamento climatico, soprattutto tra i giovani.
Per questo stanno creando un’app di citizen science che raccolga nel tempo dati sul benessere psicologico, integrandoli con dati climatici e ambientali.
Per costruire il primo osservatorio partecipativo sul legame tra clima e salute mentale, per sensibilizzare l’opinione pubblica e supportare la prevenzione e interventi concreti sul territorio.
Mi sembra un progetto meritevole di attenzione.










Tornano le mele AISM
A volte basta un piccolo gesto per fare qualcosa di grande. Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre scegli la mela di AISM.
Scegli di essere al fianco delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
Un sacchetto di mele può diventare ricerca, sostegno, diritti, opportunità e qualità di vita.
Nelle principali piazze di tutta Italia troverai migliaia di volontari con le mele di AISM per sostenere la ricerca scientifica, i servizi per le persone con sclerosi multipla e le patologie correlate.
Sarà possibile scegliere la tradizionale borsa rossa di AISM con 1,8 kg di mele rosse, gialle o verdi.
La sclerosi multipla è una malattia che colpisce i giovani.
È la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti, dopo i traumi.
In Italia sono 150.000 le persone che convivono con la sclerosi multipla e ogni anno si registrano circa 3.659 diagnosi, una ogni tre ore.

Coppie conosciute quest’estate e Patreon
Gianpaolo mi scrive “Tarta, calvo formato di compressione, è vero che hai postato sulla tua pagina Patreon una nuova galleria di immagini dedicata alle coppie che hai conosciuto quest’estate?”
In effetti, sì.
Sarebbe bello entrare nel gruppone dei tartasostenitori al prezzo di un caffè al mese e poter vedere tutti i disegni in anteprima, disegni inediti, varianti di vignette (perché tarta è spesso indeciso e chiede consiglio), ricevere regalini, disegni personalizzati e molto altro?
Ma è facile. Basta cliccare qui e dire “Dov’è Carlo?”

Bello cagnetto
Se vi dicono “Adotta questa bella cagnolina di taglia media. Fidati, non crescerà ancora”, non prendetela come una certezza.

Disegni-risposta comodi
Siete timidi e spesso fate fatica a dire “no”?
Ecco un disegnino da mandare come risposta.

Cani notturni
Stamattina, appena alzato, ho notato che il computer era acceso (sono abbastanza sicuro d’averlo spento ieri sera).
Ho scoperto anche di avere su Instagram un nuovo secondo account “lucylikesdrawing” con disegni tradotti in un inglese canoso.
Ho guardato fisso la Cana alla ricerca di uno sguardo colpevole. Lei mi ha ricambiato con un’espressione imperturbabile da “Che c’è? Aprimi la porta. Devo andare a fare un giro in giardino.”
Voi cosa ne pensate?
A) È stata la Cana. Per averne la certezza, ordina un kit per le impronte digitali e cerca le sue sulla tastiera.
B) Sei stato tu. Sei nottambulo e di notte vaghi per casa facendo cose e incontrando altri nottambuli.
C) È stato Renzi (per misteriosi motivi).
D) I caprioli ti hanno hackerato instagram.
E) Il cane dei vicini si tocca guardando i post della Cana.
F) Non sa, non risponde, ha un cugino account.
G) Altro.
Vorreste seguire anche voi la Cana su Instagram?
Ok, Metto qui il link.

Fototessere per cervi
Stamattina, appena alzato, mi chiedevo: ma come fanno cervi e caprioli a procurarsi le fototessere per i loro documenti?
A) Vanno di notte nei centri commerciali deserti alle macchinette automatiche.
B) In ogni branco c’è un cervo pittore-miniaturista che le dipinge.
C) Ne ordinano un centinaio di cervidi generici su Temu e poi scelgono le più somiglianti.
D) Una volta all’anno cani fotografi girano per i branchi scattando ritratti a richiesta.
E) Sui documenti di tutti i cervi è stampata sempre la stessa foto (una foto del 1863 di un cervo norvegese ubriaco)
F) Non sa, non risponde, ha una cugina cervo.
G) Altro.









